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	<title>Progetti &#8211; Centro tutela fauna</title>
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	<description>Fauna esotica e selvatica</description>
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		<title>IL CONTATTO: la storia di Ulisse e Achille diventa un film</title>
		<link>https://centrotutelafauna.org/i-progetti/il-contatto-la-storia-di-ulisse-e-achille-diventa-un-film/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[y.damato]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 25 Jul 2023 08:56:00 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[La storia di due cuccioli di lupo dal Centro Monte Adone al ritorno in libertà Nella primavera 2016, a distanza di quindici giorni circa l’uno dall’altro, abbiamo recuperato due cuccioli di lupo rinvenuti in difficoltà, poi chiamati Ulisse e Achille. L’imprinting nei confronti dell’uomo solitamente condanna alla cattività i lupi recuperati ancora cuccioli; in Europa... <div class="clear"></div><a href="https://centrotutelafauna.org/i-progetti/il-contatto-la-storia-di-ulisse-e-achille-diventa-un-film/" class="excerpt-read-more">Read More</a>]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<h2 style="text-align: justify"><strong><em><a href="https://centrotutelafauna.org/wp-content/uploads/2021/09/Locandina-aggiornata-a-gennaio-2022.jpg"><img fetchpriority="high" decoding="async" class="alignleft size-medium wp-image-12331" src="https://centrotutelafauna.org/wp-content/uploads/2021/09/Locandina-aggiornata-a-gennaio-2022-212x300.jpg" alt="" width="212" height="300" srcset="https://centrotutelafauna.org/wp-content/uploads/2021/09/Locandina-aggiornata-a-gennaio-2022-212x300.jpg 212w, https://centrotutelafauna.org/wp-content/uploads/2021/09/Locandina-aggiornata-a-gennaio-2022-724x1024.jpg 724w, https://centrotutelafauna.org/wp-content/uploads/2021/09/Locandina-aggiornata-a-gennaio-2022-768x1086.jpg 768w, https://centrotutelafauna.org/wp-content/uploads/2021/09/Locandina-aggiornata-a-gennaio-2022-1086x1536.jpg 1086w, https://centrotutelafauna.org/wp-content/uploads/2021/09/Locandina-aggiornata-a-gennaio-2022-600x849.jpg 600w, https://centrotutelafauna.org/wp-content/uploads/2021/09/Locandina-aggiornata-a-gennaio-2022.jpg 1131w" sizes="(max-width: 212px) 100vw, 212px" /></a>La storia di due cuccioli di lupo dal Centro Monte Adone al ritorno in libertà</em></strong></h2>
<p style="text-align: justify"><strong>Nella primavera 2016</strong>, a distanza di quindici giorni circa l’uno dall’altro, abbiamo recuperato <strong>due cuccioli di lupo</strong> rinvenuti in difficoltà, poi chiamati <strong>Ulisse e Achille</strong>.</p>
<p style="text-align: justify">L’imprinting nei confronti dell’uomo solitamente condanna alla cattività i lupi recuperati ancora cuccioli; in Europa non era mai stato tentato il rilascio di individui riabilitati dall’uomo sin dalle prime settimane di vita (in questo caso 10 e 20 giorni circa). L’ambizioso obiettivo di rilasciarli in natura, dopo il necessario periodo di riabilitazione, ci ha portati ad intraprendere <strong>un complesso percorso sperimentale durante il quale il contatto con l’uomo è stato limitato al minimo</strong> necessario per le loro cure.</p>
<p style="text-align: justify">E così, <strong>a luglio 2017, </strong>dopo aver trascorso con noi più di un anno, nel pieno rispetto della loro natura selvatica,<strong> Ulisse e Achille sono tornati in libertà. </strong>(<u>Leggi <a href="https://centrotutelafauna.org/lupi/lodissea-di-ulisse-e-achille-due-cuccioli-di-lupo/"><strong>QUI</strong> </a>tutta la loro storia</u>)</p>
<p style="text-align: justify">Vista l’unicità di questo caso, <strong>abbiamo deciso di documentare tutto il loro percorso</strong> di riabilitazione al Centro, in primis per non perdere informazioni preziose, molto utili in eventuali casi futuri.</p>
<p style="text-align: justify">Chi si è occupato in maniera esclusiva delle riprese e del montaggio è stata la casa di produzione indipendente <strong><a href="http://www.popcultdocs.com/">PopCult Docs</a>, </strong>da sempre al nostro fianco per documentare le nostre attività<strong>: </strong>conosciamo e condividiamo pienamente il loro modo di operare, rispettoso <strong>della nostra etica,</strong> <strong>non invadente</strong> per gli animali, <strong>privo di alcun contatto diretto</strong> con gli stessi <strong>e che non ha mai agito in un’ottica di spettacolarizzazione e strumentalizzazione .</strong></p>
<p style="text-align: justify">Le immagini di questo film sono state girate unicamente da <strong>Andrea Dalpian</strong>, filmaker che, nel corso di più di un anno, <strong>si è dedicato con infinita pazienza alle riprese dei due lupi</strong>, senza mai arrecare loro disturbo e nel rispetto dei loro “tempi”, per ottenere anche solo qualche secondo di immagini.</p>
<p style="text-align: justify"><strong>Da oltre 10 anni il Centro può contare sulla preziosa collaborazione di PopCult </strong>con cui si è instaurato un <strong>rapporto di reciproca fiducia e stima, basato sulla condivisione non solo del rispetto e dell’amore verso gli animali e la natura, ma anche dell’etica gestionale che è da sempre alla base delle nostre scelte. </strong></p>
<p style="text-align: justify">È quindi insieme a loro che abbiamo deciso di condividere il materiale raccolto durante questo periodo, <strong>realizzando un lungometraggio documentario dal titolo IL CONTATTO.</strong></p>
<p style="text-align: justify">Il CONTATTO è il <strong>racconto per immagini di questi due cuccioli di lupo</strong> durante il periodo trascorso al Centro fino al loro ritorno in natura.</p>
<p style="text-align: justify">E&#8217; un documentario sperimentale dove <strong>lo spettatore non troverà parole e musica</strong> perché queste hanno lasciato spazio alla realtà dal punto di vista dei lupi. È una dimensione dove ognuno di noi può <strong>ritrovare la connessione più profonda con la natura</strong>.</p>
<p style="text-align: justify">In questi anni ci siamo occupati di migliaia di animali selvatici feriti o in difficoltà provando a <strong>condividere queste esperienze nel totale rispetto dell&#8217;animale </strong>attraverso il mezzo dell&#8217;audiovisivo, perché riteniamo doveroso <strong>raccontare alcune loro storie per sensibilizzare ed educare</strong> le persone ad un corretto rapporto uomo-animale-ambiente.</p>
<p style="text-align: justify">Ed è proprio da questa considerazione che è nata l’idea di realizzare un film documentario che rappresenta <strong>un’occasione unica per condividere con il “mondo esterno” il lungo percorso di Ulisse e Achille al Centro</strong>, per coinvolgere le persone in questa storia straordinaria, facendo sì che i due lupi possano diventare importanti ambasciatori per la loro specie.</p>
<p style="text-align: justify"><strong>Il fine ultimo di tutto il lavoro di cura e riabilitazione</strong> dell’animale selvatico è per noi sempre il suo <strong>ritorno in natura</strong>, nel rispetto dei tempi necessari al suo recupero, senza attendere un solo giorno in più del necessario.</p>
<p style="text-align: justify">In nessun caso consentiamo a personale non autorizzato e non esperto di maneggiare gli animali e non organizziamo eventi pubblici in occasione delle liberazioni: il rilascio di un animale selvatico, a seguito di un periodo più o meno lungo di degenza, è un’operazione molto delicata che deve tenere conto delle specifiche esigenze biologiche, etologiche ed ecologiche della specie, oltre che dell’età e del percorso riabilitativo del singolo individuo. Per un animale selvatico anche il ritorno alla libertà può rappresentare motivo di stress; garantire la massima tranquillità, il benessere e il rispetto dei tempi dell’animale in tutte le fasi del rilascio è pertanto imprescindibile.</p>
<p style="text-align: justify">Attraverso le immagini dei momenti di vita dei lupi al Centro, <strong>lo scopo di questo film-documentario è quello di trasmettere alle persone il senso di “visione sospesa”</strong> e di “costante presente” in cui vivono i due protagonisti, <strong>allontanandoci dalla comune visione antropocentrica</strong>.</p>
<p style="text-align: justify">Come sa bene chi ci segue, nel rispetto della loro sicurezza e per non esporli al clamore mediatico, <strong>non diamo mai notizie in tempo reale sui lupi che tornano in natura</strong>. Questa è la ragione che ci ha portato a raccontare e condividere con tutti voi questa storia così complessa solo molto tempo dopo il rilascio di Ulisse e Achille; inoltre, la pandemia ha tardato ulteriormente l’uscita del film.</p>
<p style="text-align: justify"><strong>Il film <a href="https://www.lupimonteadone.it/">“Il Contatto”</a> è stato presentato in anteprima al </strong><a href="https://cinemambiente.it/"><strong>24° Festival CinemAmbiente di Torino</strong></a><strong> il 2 ottobre 2021 ed</strong> <strong>è stato selezionato per sei importanti festival internazionali:</strong></p>
<ul style="text-align: justify">
<li><strong>il <a href="https://portlandfilmfestival.com/">Portland FilmFestival</a> Stati Uniti</strong></li>
<li><strong>il 25° <a href="https://www.ji-hlava.com/">Ji.hlava International Documentary Film Festival</a> Repubblica Ceca</strong></li>
<li><strong>il <a href="https://www.nwbiff.com/">Nature Without Borders International Film Festival</a> 2022 per il quale ha ricevuto una menzione speciale </strong></li>
<li><a href="https://filmfreeway.com/fuiff"><strong>Filmmakers United Film Festival </strong></a><strong>2022 Inghilterra, dove ha vinto nella categoria</strong> <strong>&#8220;Miglior film sugli animali&#8221;</strong></li>
<li><strong><a href="https://alvsbynfilmfestival.se/">Alvsbyn Film Festival 2022 </a></strong><strong> Svezia</strong></li>
<li><a href="http://www.blowupfilmfest.com/"><strong>Blow-up International Arthouse FilmFest</strong>  </a><strong>Chicago U.S.A.</strong></li>
</ul>
<p style="text-align: justify"><strong>La proiezione del film documentario è un importante </strong><strong>momento educativo, divulgativo e di confronto</strong><strong> per i cittadini, per tutte le persone (professionisti e appassionati), gli enti e le istituzioni che da anni collaborano con il Centro, lo sostengono e lavorano per valorizzare la biodiversità.</strong></p>
<p style="text-align: justify">Al termine di ogni proiezione, è previsto un incontro con gli autori del film e i responsabili del Centro Monte Adone; seguirà una presentazione del Centro e delle diverse attività con particolare attenzione all’illustrazione del <strong>Progetto Lupo Monte Adone</strong> nella sua complessità con la descrizione degli obiettivi raggiunti e degli obiettivi futuri. (La durata complessiva della proiezione e dell’incontro è di circa 2 ore)</p>
<p><a href="https://www.youtube.com/watch?v=bVik_wq8vP8"><span style="color: #000080"><b><span style="font-size: 18pt">GUARDA IL TRAILER</span> </b></span></a></p>
<p><strong><u>Presso il Cine Teatro Orione sarà inoltre possibile organizzare incontri di mattinée riservati a scuole ed istituti di ogni ordine e grado, nonché a gruppi di interesse, enti e associazioni.</u></strong></p>
<p style="text-align: justify"><span style="color: #ff0000"><strong>Per info</strong></span><span style="color: #ff0000"><strong>: +39 3495652975 PopCult (Dal lunedì al venerdì dalle 9.30 alle 17.30)</strong></span></p>
<p style="text-align: justify"><strong>Sempre a questo numero è possibile avere informazioni sin d’ora per ospitare il film presso altri eventi e le sale di altre città.</strong></p>
<h3><a href="https://centrotutelafauna.org/news/il-film-documentario-il-contatto-in-tour-scopri-le-prossime-date/"><span style="text-decoration: underline"><strong><span style="color: #ff0000;text-decoration: underline">QUI</span></strong></span></a> TROVI TUTTE LE DATE DI PROIEZIONE AGGIORNATE SIA SU BOLOGNA CHE IN ALTRE CITTA&#8217;!</h3>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>SOS FAUNA SELVATICA</title>
		<link>https://centrotutelafauna.org/i-progetti/sos-fauna-selvatica/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[y.damato]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 28 Dec 2021 12:16:32 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[SOS fauna selvatica: un contributo alla tutela della biodiversità La Chiesa Evangelica Valdese (Unione delle Chiese Metodiste e Valdesi) ha scelto di destinare tutti i contributi ricavati dall’8 per mille esclusivamente al sostegno di interventi sociali, assistenziali, umanitari e culturali, sia in Italia che all’estero. L’Otto per Mille Valdese ritiene che il rispetto dei diritti... <div class="clear"></div><a href="https://centrotutelafauna.org/i-progetti/sos-fauna-selvatica/" class="excerpt-read-more">Read More</a>]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<h3 style="text-align: justify">S<a href="https://centrotutelafauna.org/wp-content/uploads/2022/01/Logo-8xmille_ita_Jpeg.jpg"><img decoding="async" class="wp-image-12339 alignleft" src="https://centrotutelafauna.org/wp-content/uploads/2022/01/Logo-8xmille_ita_Jpeg-300x210.jpg" alt="" width="230" height="161" srcset="https://centrotutelafauna.org/wp-content/uploads/2022/01/Logo-8xmille_ita_Jpeg-300x210.jpg 300w, https://centrotutelafauna.org/wp-content/uploads/2022/01/Logo-8xmille_ita_Jpeg-768x537.jpg 768w, https://centrotutelafauna.org/wp-content/uploads/2022/01/Logo-8xmille_ita_Jpeg-600x420.jpg 600w, https://centrotutelafauna.org/wp-content/uploads/2022/01/Logo-8xmille_ita_Jpeg.jpg 955w" sizes="(max-width: 230px) 100vw, 230px" /></a>OS fauna selvatica: un contributo alla tutela della biodiversità</h3>
<h3 style="text-align: justify"></h3>
<p><strong>La Chiesa Evangelica Valdese</strong> (Unione delle Chiese Metodiste e Valdesi) <strong>ha scelto di destinare tutti i contributi ricavati <a href="https://www.ottopermillevaldese.org/">dall’8 per mille</a></strong> esclusivamente al sostegno di interventi sociali, assistenziali, umanitari e culturali, sia in Italia che all’estero. L’Otto per Mille Valdese ritiene che <strong>il rispetto dei diritti e la salvaguardia dell’ambiente siano due priorità per realizzare un Mondo più giusto</strong>.<br />
Il Centro Tutela Fauna Monte Adone ha partecipato al bando 2021 con il progetto &#8220;<strong>SOS fauna selvatica</strong>: <strong>un contributo alla tutela della biodiversità&#8221;,</strong> riuscendo ad ottenere i fondi per realizzarlo.<br />
Diversi gli obiettivi che desideriamo ott<a href="https://centrotutelafauna.org/wp-content/uploads/2022/01/ambulanza-nuova-1.jpg"><img decoding="async" class="size-medium wp-image-12370 alignright" src="https://centrotutelafauna.org/wp-content/uploads/2022/01/ambulanza-nuova-1-300x151.jpg" alt="" width="300" height="151" srcset="https://centrotutelafauna.org/wp-content/uploads/2022/01/ambulanza-nuova-1-300x151.jpg 300w, https://centrotutelafauna.org/wp-content/uploads/2022/01/ambulanza-nuova-1-1024x514.jpg 1024w, https://centrotutelafauna.org/wp-content/uploads/2022/01/ambulanza-nuova-1-768x386.jpg 768w, https://centrotutelafauna.org/wp-content/uploads/2022/01/ambulanza-nuova-1-1536x772.jpg 1536w, https://centrotutelafauna.org/wp-content/uploads/2022/01/ambulanza-nuova-1-600x301.jpg 600w, https://centrotutelafauna.org/wp-content/uploads/2022/01/ambulanza-nuova-1.jpg 1881w" sizes="(max-width: 300px) 100vw, 300px" /></a>enere attraverso la realizzazione di questo progetto: l’obiettivo specifico è quello di <strong>potenziare il servizio che il Centro Fauna Monte Adone garantisce per il soccorso e la cura della fauna selvatica autoctona</strong> trovata ferita o in difficoltà <strong>e della fauna esotica sequestrata</strong> per commercio illecito, maltrattamento o vittima di abbandono.<br />
<strong>I beneficiari sono quindi gli animali</strong> gestiti ogni anno dal Centro: 764 animali delle diverse specie di fauna autoctona (dato 2020) e gli oltre 250 animali esotici.<br />
Più in generale <strong>l’obiettivo è di migliorare il rapporto uomo &#8211; animale – ambiente</strong>, affiancando alle attività sopracitate, quelle di educazione e sensibilizzazione, rivolte a cittadini e scuole, nell&#8217;ambito della tutela della biodiversità, attività alle quali il Centro dà, da sempre, estrema importanza.<br />
Il Centro i<a href="https://centrotutelafauna.org/wp-content/uploads/2022/01/PANA1509-scaled.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="size-medium wp-image-12371 alignleft" src="https://centrotutelafauna.org/wp-content/uploads/2022/01/PANA1509-300x169.jpg" alt="" width="300" height="169" srcset="https://centrotutelafauna.org/wp-content/uploads/2022/01/PANA1509-300x169.jpg 300w, https://centrotutelafauna.org/wp-content/uploads/2022/01/PANA1509-1024x576.jpg 1024w, https://centrotutelafauna.org/wp-content/uploads/2022/01/PANA1509-768x432.jpg 768w, https://centrotutelafauna.org/wp-content/uploads/2022/01/PANA1509-1536x864.jpg 1536w, https://centrotutelafauna.org/wp-content/uploads/2022/01/PANA1509-2048x1152.jpg 2048w, https://centrotutelafauna.org/wp-content/uploads/2022/01/PANA1509-600x338.jpg 600w" sizes="auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px" /></a>nfatti è oggi un <strong>punto di riferimento stabile per istituzioni, corpi di polizia e cittadin</strong>i, non solo per far fronte alle emergenze in loco, ma anche per fornire a livello nazionale un servizio di assistenza e consulenza mirata. È una delle strutture con più lunga esperienza in Italia e anche per questo, negli anni, <strong>ha ritenuto fondamentale condividerla con la comunità</strong>, investendo tempo e risorse in una comunicazione etica, con la consapevolezza del valore che le storie degli animali di cui si occupa, possano veicolare importanti messaggi di sensibilizzazione alle tematiche e alle problematiche legate alla salvaguardia dell’ambiente e degli animali.<br />
I fondi ottenuti dall’Otto per Mille della Chiesa Valdese saranno quindi destinati al <strong>completamento dell&#8217;infermeria interna dedicata, al rinnovo delle attrezzature per il recupero diretto sul territorio della fauna selvatica, all&#8217;acquisto di attrezzature veterinarie diagnostiche e terapeutiche, nonché al potenziamento di tutte le attività legate alla comunicazione.</strong><br />
Oggi infatti, l’aumento ingente delle richieste di intervento e di accoglienza, conseguenti anche all’impatto antropico e la complessa convivenza con la fauna, rende prioritarie e urgenti queste azioni.</p>
<p><a href="https://centrotutelafauna.org/wp-content/uploads/2022/01/Ambulanza-nuova-2.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="size-medium wp-image-12369 alignright" src="https://centrotutelafauna.org/wp-content/uploads/2022/01/Ambulanza-nuova-2-300x232.jpg" alt="" width="300" height="232" srcset="https://centrotutelafauna.org/wp-content/uploads/2022/01/Ambulanza-nuova-2-300x232.jpg 300w, https://centrotutelafauna.org/wp-content/uploads/2022/01/Ambulanza-nuova-2-1024x791.jpg 1024w, https://centrotutelafauna.org/wp-content/uploads/2022/01/Ambulanza-nuova-2-768x593.jpg 768w, https://centrotutelafauna.org/wp-content/uploads/2022/01/Ambulanza-nuova-2-600x464.jpg 600w, https://centrotutelafauna.org/wp-content/uploads/2022/01/Ambulanza-nuova-2.jpg 1200w" sizes="auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px" /></a></p>
<p style="text-align: justify"><strong>QUANDO</strong><br />
Il tempo previsto per la realizzazione del progetto è di <strong>12 mesi con decorrenza a partire dal 13 dicembre 2021</strong>.<br />
Siamo entusiasti di aver ottenuto questa preziosa opportunità che rappresenta per noi <strong>un’occasione per migliorare il nostro operato a favore degli animali selvatici ed esotici.</strong></p>
<p style="text-align: justify">Il percorso di attuazione sarà lungo, vi terremo aggiornati via via su tutte le diverse fasi!</p>
<p>&nbsp;</p>
<p style="font-weight: 400"><span style="color: #333333"><em><strong>AGGIORNAMENTO GIUGNO 2023 &#8211; CONCLUSIONE PROGETTO:<br />
</strong></em></span><strong>Nel mese di gennaio 2022 è stato acquistato </strong><strong>l’analizzatore emogas.<br />
</strong>L&#8217;<strong>emogasanalisi, </strong>da effettuarsi entro 20 minuti dal momento del prelievo sanguigno, è l’esame che offre la migliore fotografia nei casi di emergenza e permette di impostare le necessarie terapie. Consente infatti la misurazione di alcuni importanti parametri sanguigni, tra cui i livelli circolanti di ossigeno e anidride carbonica e il <a href="https://www.my-personaltrainer.it/salute/pH-sangue.html" data-saferedirecturl="https://www.google.com/url?q=https://www.my-personaltrainer.it/salute/pH-sangue.html&amp;source=gmail&amp;ust=1688209120450000&amp;usg=AOvVaw3fmjH5ctBTZoz5RZRDN4YM">pH ematico</a>. Abbiamo quindi deciso di dare precedenza all’acquisto di questo analizzatore per ottimizzare i tempi e i costi di intervento sugli animali accolti e recuperati, senza doverli trasportare presso strutture veterinarie esterne, con una significativa riduzione dello stress per l&#8217;animale stesso: ciò è andato a beneficio di tutto l&#8217;iter riabilitativo e del benessere animale in un’ottica di tutela della biodiversità.</p>
<p> <img loading="lazy" decoding="async" class="alignnone size-medium wp-image-13291" src="https://centrotutelafauna.org/wp-content/uploads/2023/06/Infermeria-8--300x225.png" alt="" width="300" height="225" srcset="https://centrotutelafauna.org/wp-content/uploads/2023/06/Infermeria-8--300x225.png 300w, https://centrotutelafauna.org/wp-content/uploads/2023/06/Infermeria-8--1024x768.png 1024w, https://centrotutelafauna.org/wp-content/uploads/2023/06/Infermeria-8--768x576.png 768w, https://centrotutelafauna.org/wp-content/uploads/2023/06/Infermeria-8--1536x1152.png 1536w, https://centrotutelafauna.org/wp-content/uploads/2023/06/Infermeria-8--400x300.png 400w, https://centrotutelafauna.org/wp-content/uploads/2023/06/Infermeria-8--600x450.png 600w, https://centrotutelafauna.org/wp-content/uploads/2023/06/Infermeria-8-.png 1600w" sizes="auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px" /><img loading="lazy" decoding="async" class="alignnone size-medium wp-image-13294" src="https://centrotutelafauna.org/wp-content/uploads/2023/06/Infermeria-6--300x225.png" alt="" width="300" height="225" srcset="https://centrotutelafauna.org/wp-content/uploads/2023/06/Infermeria-6--300x225.png 300w, https://centrotutelafauna.org/wp-content/uploads/2023/06/Infermeria-6--1024x768.png 1024w, https://centrotutelafauna.org/wp-content/uploads/2023/06/Infermeria-6--768x576.png 768w, https://centrotutelafauna.org/wp-content/uploads/2023/06/Infermeria-6--1536x1152.png 1536w, https://centrotutelafauna.org/wp-content/uploads/2023/06/Infermeria-6--400x300.png 400w, https://centrotutelafauna.org/wp-content/uploads/2023/06/Infermeria-6--600x450.png 600w, https://centrotutelafauna.org/wp-content/uploads/2023/06/Infermeria-6-.png 1600w" sizes="auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px" />  <img loading="lazy" decoding="async" class="alignnone size-medium wp-image-13296" src="https://centrotutelafauna.org/wp-content/uploads/2023/06/Infermeria-4--300x225.png" alt="" width="300" height="225" srcset="https://centrotutelafauna.org/wp-content/uploads/2023/06/Infermeria-4--300x225.png 300w, https://centrotutelafauna.org/wp-content/uploads/2023/06/Infermeria-4--1024x768.png 1024w, https://centrotutelafauna.org/wp-content/uploads/2023/06/Infermeria-4--768x576.png 768w, https://centrotutelafauna.org/wp-content/uploads/2023/06/Infermeria-4--1536x1152.png 1536w, https://centrotutelafauna.org/wp-content/uploads/2023/06/Infermeria-4--400x300.png 400w, https://centrotutelafauna.org/wp-content/uploads/2023/06/Infermeria-4--600x450.png 600w, https://centrotutelafauna.org/wp-content/uploads/2023/06/Infermeria-4-.png 1600w" sizes="auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px" /><img loading="lazy" decoding="async" class="alignnone size-medium wp-image-13288" src="https://centrotutelafauna.org/wp-content/uploads/2023/06/Infermeria-10--225x300.png" alt="" width="225" height="300" srcset="https://centrotutelafauna.org/wp-content/uploads/2023/06/Infermeria-10--225x300.png 225w, https://centrotutelafauna.org/wp-content/uploads/2023/06/Infermeria-10--768x1024.png 768w, https://centrotutelafauna.org/wp-content/uploads/2023/06/Infermeria-10--1152x1536.png 1152w, https://centrotutelafauna.org/wp-content/uploads/2023/06/Infermeria-10--600x800.png 600w, https://centrotutelafauna.org/wp-content/uploads/2023/06/Infermeria-10-.png 1200w" sizes="auto, (max-width: 225px) 100vw, 225px" /></p>
<p style="font-weight: 400"><strong>Nel mese di febbraio 2022 sono stati acquistati il fucile lanciasiringhe e un bastone telescopico</strong> con tutte le necessarie dotazioni. Il fucile lanciasiringhe si rende necessario per la sedazione a distanza degli animali e quindi per le attività di recupero e cattura di animali esotici e selvatici, anche feriti, rinvenuti in particolari situazioni di difficoltà o costituenti pericolo per l&#8217;incolumità pubblica.</p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="alignnone size-medium wp-image-13309" src="https://centrotutelafauna.org/wp-content/uploads/2023/07/Immagine-WhatsApp-2023-07-05-ore-13.01.01-300x173.jpg" alt="" width="300" height="173" srcset="https://centrotutelafauna.org/wp-content/uploads/2023/07/Immagine-WhatsApp-2023-07-05-ore-13.01.01-300x173.jpg 300w, https://centrotutelafauna.org/wp-content/uploads/2023/07/Immagine-WhatsApp-2023-07-05-ore-13.01.01-1024x589.jpg 1024w, https://centrotutelafauna.org/wp-content/uploads/2023/07/Immagine-WhatsApp-2023-07-05-ore-13.01.01-768x442.jpg 768w, https://centrotutelafauna.org/wp-content/uploads/2023/07/Immagine-WhatsApp-2023-07-05-ore-13.01.01-1536x884.jpg 1536w, https://centrotutelafauna.org/wp-content/uploads/2023/07/Immagine-WhatsApp-2023-07-05-ore-13.01.01-600x345.jpg 600w, https://centrotutelafauna.org/wp-content/uploads/2023/07/Immagine-WhatsApp-2023-07-05-ore-13.01.01.jpg 1600w" sizes="auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px" /></p>
<p style="font-weight: 400">Il bastone telescopico acquistato può garantire la sicurezza degli operatori durante la somministrazione a distanza delle terapie agli animali di grosse dimensioni/pericolosi, selvatici o esotici, in degenza.</p>
<p style="font-weight: 400"><strong>Tra i mesi di ottobre e novembre 2022 sono terminati i lavori per il completamento della nuova infermeria. Nel mese di dicembre sono stati acquistati e sistemati tutti gli elementi di arredo</strong>.</p>
<p style="font-weight: 400"><img loading="lazy" decoding="async" class="alignnone size-medium wp-image-13299" src="https://centrotutelafauna.org/wp-content/uploads/2023/06/Infermeria-2-1-2-225x300.png" alt="" width="225" height="300" srcset="https://centrotutelafauna.org/wp-content/uploads/2023/06/Infermeria-2-1-2-225x300.png 225w, https://centrotutelafauna.org/wp-content/uploads/2023/06/Infermeria-2-1-2-768x1024.png 768w, https://centrotutelafauna.org/wp-content/uploads/2023/06/Infermeria-2-1-2-1152x1536.png 1152w, https://centrotutelafauna.org/wp-content/uploads/2023/06/Infermeria-2-1-2-600x800.png 600w, https://centrotutelafauna.org/wp-content/uploads/2023/06/Infermeria-2-1-2.png 1200w" sizes="auto, (max-width: 225px) 100vw, 225px" /><img loading="lazy" decoding="async" class="alignnone size-medium wp-image-13295" src="https://centrotutelafauna.org/wp-content/uploads/2023/06/Infermeria-1--300x225.png" alt="" width="300" height="225" srcset="https://centrotutelafauna.org/wp-content/uploads/2023/06/Infermeria-1--300x225.png 300w, https://centrotutelafauna.org/wp-content/uploads/2023/06/Infermeria-1--1024x768.png 1024w, https://centrotutelafauna.org/wp-content/uploads/2023/06/Infermeria-1--768x576.png 768w, https://centrotutelafauna.org/wp-content/uploads/2023/06/Infermeria-1--1536x1152.png 1536w, https://centrotutelafauna.org/wp-content/uploads/2023/06/Infermeria-1--400x300.png 400w, https://centrotutelafauna.org/wp-content/uploads/2023/06/Infermeria-1--600x450.png 600w, https://centrotutelafauna.org/wp-content/uploads/2023/06/Infermeria-1-.png 1600w" sizes="auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px" /><img loading="lazy" decoding="async" class="alignnone size-medium wp-image-13289" src="https://centrotutelafauna.org/wp-content/uploads/2023/06/Infermeria-9--300x225.png" alt="" width="300" height="225" srcset="https://centrotutelafauna.org/wp-content/uploads/2023/06/Infermeria-9--300x225.png 300w, https://centrotutelafauna.org/wp-content/uploads/2023/06/Infermeria-9--1024x768.png 1024w, https://centrotutelafauna.org/wp-content/uploads/2023/06/Infermeria-9--768x576.png 768w, https://centrotutelafauna.org/wp-content/uploads/2023/06/Infermeria-9--1536x1152.png 1536w, https://centrotutelafauna.org/wp-content/uploads/2023/06/Infermeria-9--400x300.png 400w, https://centrotutelafauna.org/wp-content/uploads/2023/06/Infermeria-9--600x450.png 600w, https://centrotutelafauna.org/wp-content/uploads/2023/06/Infermeria-9-.png 1600w" sizes="auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px" /><img loading="lazy" decoding="async" class="alignnone size-medium wp-image-13293" src="https://centrotutelafauna.org/wp-content/uploads/2023/06/Infermeria-3--300x225.png" alt="" width="300" height="225" srcset="https://centrotutelafauna.org/wp-content/uploads/2023/06/Infermeria-3--300x225.png 300w, https://centrotutelafauna.org/wp-content/uploads/2023/06/Infermeria-3--1024x768.png 1024w, https://centrotutelafauna.org/wp-content/uploads/2023/06/Infermeria-3--768x576.png 768w, https://centrotutelafauna.org/wp-content/uploads/2023/06/Infermeria-3--1536x1152.png 1536w, https://centrotutelafauna.org/wp-content/uploads/2023/06/Infermeria-3--400x300.png 400w, https://centrotutelafauna.org/wp-content/uploads/2023/06/Infermeria-3--600x450.png 600w, https://centrotutelafauna.org/wp-content/uploads/2023/06/Infermeria-3-.png 1600w" sizes="auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px" /></p>
<p style="font-weight: 400">Nel mese di dicembre 2022 sono state acquistate tutte le attrezzature diagnostiche previste (un monitor cardiaco, un set chirurgico, una tosatrice, una pompa ad infusione volumetrica, un respiratore per animali di piccola taglia con tutte le necessarie dotazioni, e due gabbie riscaldanti) e ad oggi, la nuova struttura è completamente operativa.</p>
<p style="font-weight: 400"><img loading="lazy" decoding="async" class="alignnone size-medium wp-image-13292" src="https://centrotutelafauna.org/wp-content/uploads/2023/06/Infermeria-5--225x300.png" alt="" width="225" height="300" srcset="https://centrotutelafauna.org/wp-content/uploads/2023/06/Infermeria-5--225x300.png 225w, https://centrotutelafauna.org/wp-content/uploads/2023/06/Infermeria-5--768x1024.png 768w, https://centrotutelafauna.org/wp-content/uploads/2023/06/Infermeria-5--1152x1536.png 1152w, https://centrotutelafauna.org/wp-content/uploads/2023/06/Infermeria-5--600x800.png 600w, https://centrotutelafauna.org/wp-content/uploads/2023/06/Infermeria-5-.png 1200w" sizes="auto, (max-width: 225px) 100vw, 225px" /><img loading="lazy" decoding="async" class="alignnone size-medium wp-image-13290" src="https://centrotutelafauna.org/wp-content/uploads/2023/06/Infermeria-7--300x225.png" alt="" width="300" height="225" srcset="https://centrotutelafauna.org/wp-content/uploads/2023/06/Infermeria-7--300x225.png 300w, https://centrotutelafauna.org/wp-content/uploads/2023/06/Infermeria-7--1024x768.png 1024w, https://centrotutelafauna.org/wp-content/uploads/2023/06/Infermeria-7--768x576.png 768w, https://centrotutelafauna.org/wp-content/uploads/2023/06/Infermeria-7--1536x1152.png 1536w, https://centrotutelafauna.org/wp-content/uploads/2023/06/Infermeria-7--400x300.png 400w, https://centrotutelafauna.org/wp-content/uploads/2023/06/Infermeria-7--600x450.png 600w, https://centrotutelafauna.org/wp-content/uploads/2023/06/Infermeria-7-.png 1600w" sizes="auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px" /></p>
<p style="font-weight: 400"><strong>Il Centro è così riuscito, grazie ai fondi ott</strong><strong>enuti dall’8 per mille della Chiesa Valdese, a potenziare il lavoro di soccorso e cura degli animali autoctoni trovati feriti o in difficoltà, ottimizzando i processi di analisi e di cura.</strong></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>All&#8217;interno del progetto &#8220;S.O.S. Fauna Selvatica&#8221; finanziato attraverso l&#8217;8&#215;1000 della Chiesa Valdese, abbiamo predisposto un breve questionario per la valutazione qualitativa dell&#8217;operato prestato dal nostro Centro (servizio di emergenza h24, 365 giorni all’anno per il recupero, il soccorso, l’accoglienza, la cura e la riabilitazione della fauna selvatica ed esotica, nonché il servizio di assistenza e consulenza mirata) mirato al raggiungimento di un migliore rapporto uomo-animale-ambiente.</p>
<p><strong>Al termine del progetto i dati sono stati raccolti ed elaborati. Li riportiamo di seguito:</strong></p>
<p><span style="color: #008000"><em>Per che cosa hai contattato il Centro Tutela Fauna Monte Adone? </em></span></p>
<p><span style="font-weight: 400">Il 94,4% ha risposto “richiesta di intervento per emergenze riguardo la fauna selvatica ed esotica”, mentre il 5,6% “richieste di informazioni riguardo la fauna selvatica ed esotica”.  </span></p>
<p><span style="color: #008000"><em>In quale data hai fatto richiesta di intervento o hai richiesto informazioni?<span style="font-weight: 400"> </span></em></span></p>
<p><span style="font-weight: 400">La maggioranza delle risposte riguardano il periodo da aprile ad agosto. </span></p>
<p><span style="color: #008000"><em>Come valuteresti il servizio di consulenza informativa ricevuto?<span style="font-weight: 400"> </span></em></span></p>
<p><span style="font-weight: 400">Il 94,4% ha risposto ottimo, mentre il 5,6% buono. </span></p>
<p><span style="color: #008000"><em>Come valuteresti il servizio di intervento effettuato dal Centro Tutela Fauna Monte Adone? </em></span></p>
<p><span style="font-weight: 400">Il 97,2% ha risposto ottimo, mentre il 2,8% buono. </span></p>
<p><span style="color: #008000"><em>Durante i contatti avuti con gli operatori del Centro, hai acquisito nuove nozioni per gestire un’eventuale futura situazione simile?<span style="font-weight: 400"> </span></em></span></p>
<p><span style="font-weight: 400">L’86,1% ha risposto sì, mentre il 13,9% no. </span></p>
<p><span style="color: #008000"><em>Il tuo comportamento da oggi in poi sarà diverso?<span style="font-weight: 400"> </span></em></span></p>
<p><span style="font-weight: 400">Il 61,1% ha risposto sì, mentre il 38,9 no. </span></p>
<p><span style="color: #008000"><em>Alcune delle testimonianze: </em></span></p>
<p><span style="font-weight: 400">“&#8230;Grazie alle operatrici con cui ho parlato al telefono, ho imparato cosa fare in questi casi di emergenza e le ringrazio molto per la gentilezza e la disponibilità che mi è stata data.”</span></p>
<p><span style="font-weight: 400">“Ho contattato la struttura dopo aver trovato un lupo in grave difficoltà, Elisa mi ha subito chiesto di coprire la testa dell’animale ed è intervenuta immediatamente insieme alla veterinaria Manuela. La loro professionalità, competenza e delicatezza nel soccorrerlo mi hanno davvero colpita.” </span></p>
<p><span style="font-weight: 400">“Avevo nozioni base che sono risultate giuste per un primo intervento, se capita le riutilizzerò e consegnerò velocemente l&#8217;infortunato agli esperti.” </span></p>
<p>&nbsp;</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Progetto nuova struttura cervidi</title>
		<link>https://centrotutelafauna.org/progetto-nuova-struttura-cervidi/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Gaia Ferrara]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 15 Oct 2020 08:57:27 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://centrotutelafauna.org/?page_id=11322</guid>

					<description><![CDATA[Da sempre gli animali che il Centro soccorre e recupera con maggior frequenza sono i cervidi, caprioli prevalentemente, ma anche cervi e daini, raggiungendo e spesso superando i 150 esemplari all’anno. Sin dagli inizi della propria attività, il Centro si è attrezzato con diverse strutture destinate alla degenza e alla riabilitazione degli esemplari recuperati, realizzando... <div class="clear"></div><a href="https://centrotutelafauna.org/progetto-nuova-struttura-cervidi/" class="excerpt-read-more">Read More</a>]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify">Da sempre <strong>gli animali che il Centro soccorre e recupera con maggior frequenza sono i cervidi</strong>, caprioli prevalentemente, ma anche cervi e daini, raggiungendo e spesso superando i 150 esemplari all’anno.</p>
<p style="text-align: justify">Sin dagli inizi della propria attività, il Centro si è attrezzato con diverse strutture destinate alla degenza e alla riabilitazione degli esemplari recuperati, realizzando nel 1994 un’area di prima accoglienza composta da 5 box schermati in legno di diverse dimensioni e da un recinto di riabilitazione di circa 450 mq.</p>
<p style="text-align: justify">Nonostante la periodica manutenzione, considerati i ritmi degli ingressi e l’anno di realizzazione, <strong>la struttura che ci ha accompagnato per oltre quindici anni non risulta più adeguata</strong> e in grado di reggere ulteriori inverni.</p>
<p style="text-align: justify"><img loading="lazy" decoding="async" class="size-medium wp-image-11325 alignright" src="https://centrotutelafauna.org/wp-content/uploads/2020/10/Cervidi-esterno-destro-300x139.jpg" alt="" width="300" height="139" srcset="https://centrotutelafauna.org/wp-content/uploads/2020/10/Cervidi-esterno-destro-300x139.jpg 300w, https://centrotutelafauna.org/wp-content/uploads/2020/10/Cervidi-esterno-destro-1024x474.jpg 1024w, https://centrotutelafauna.org/wp-content/uploads/2020/10/Cervidi-esterno-destro-768x356.jpg 768w, https://centrotutelafauna.org/wp-content/uploads/2020/10/Cervidi-esterno-destro-600x278.jpg 600w, https://centrotutelafauna.org/wp-content/uploads/2020/10/Cervidi-esterno-destro.jpg 1214w" sizes="auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px" />Abbiamo pertanto <strong>progettato una</strong> <strong>nuova struttura</strong>, più capiente, quindi più rispondente al numero degli ingressi e maggiormente funzionale alle esigenze riabilitative di questi animali.</p>
<p style="text-align: justify"><strong>Un’appropriata struttura</strong> per la degenza e la riabilitazione, <strong>che possa garantire</strong> &#8211; unitamente a specifiche professionalità &#8211; <strong>il completo recupero funzionale degli animali feriti e incidentati, rappresenta infatti il necessario presupposto per un buon esito e il successivo rilascio in natura.</strong></p>
<p style="text-align: justify">Fine ultimo di tutto l’intenso e incessante lavoro con la fauna selvatica autoctona che dal 1989 il Centro svolge è sempre il ritorno alla libertà.</p>
<p style="text-align: justify"><strong><img loading="lazy" decoding="async" class="size-medium wp-image-11327 alignleft" src="https://centrotutelafauna.org/wp-content/uploads/2020/10/Cervidi-interno-300x139.jpg" alt="" width="300" height="139" srcset="https://centrotutelafauna.org/wp-content/uploads/2020/10/Cervidi-interno-300x139.jpg 300w, https://centrotutelafauna.org/wp-content/uploads/2020/10/Cervidi-interno-1024x474.jpg 1024w, https://centrotutelafauna.org/wp-content/uploads/2020/10/Cervidi-interno-768x356.jpg 768w, https://centrotutelafauna.org/wp-content/uploads/2020/10/Cervidi-interno-600x278.jpg 600w, https://centrotutelafauna.org/wp-content/uploads/2020/10/Cervidi-interno.jpg 1214w" sizes="auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px" /></strong></p>
<p style="text-align: justify"><strong>La nuova struttura</strong>, in legno e ferro, è <strong>fornita di uno spazio per la preparazione dei pasti e </strong>un totale di <strong>8 box di degenza</strong>:</p>
<ul style="text-align: justify">
<li>6 sono destinati ai caprioli, di cui due attrezzati per la terapia intensiva</li>
<li>2 di grandi dimensioni prevalentemente destinati al ricovero di daini e cervi, di cui uno attrezzato per il sollevamento e l’imbragatura di questi animali.</li>
</ul>
<p style="text-align: justify"><strong>Alcuni box saranno dotati di un sistema di video sorveglianza. </strong>Avere la possibilità di controllare gli animali ricoverati consentirà un<strong> costante monitoraggio della degenza</strong>, limitando al minimo indispensabile il contatto diretto con animali particolarmente stressabili in condizioni di cattività e garantendo così il massimo rispetto della loro natura selvatica, senza tuttavia omettere nulla in termini di accurata gestione.</p>
<p style="text-align: justify">Annessi e collegati ai box sono previsti<strong> tre ampi recinti riabilitativi</strong>.</p>
<p style="text-align: justify">L’area scelta per la realizzazione della nuova struttura <strong>è un vasto prato isolato vicino al bosco, </strong>al fine di garantire agli esemplari degenti una maggiore tranquillità, nonché, per gli esemplari liberabili in loco, la <strong>possibilità di poterli rilasciare direttamente</strong>.</p>
<p style="text-align: justify"><strong>I costi</strong> <strong>preventivati</strong> e che con notevole sforzo abbiamo già cominciato ad affrontare <strong>sono davvero elevati: 75 mila euro!</strong></p>
<p style="text-align: justify"><em><strong>AGGIORNAMENTO LUGLIO 2020</strong></em></p>
<p style="text-align: justify">Dopo il lockdown nazionale, seppur tra le difficoltà del momento e con ritardo rispetto a quanto preventivato, <strong>siamo riusciti finalmente ad iniziare i lavori</strong>!!</p>
<p><a href="https://centrotutelafauna.org/wp-content/uploads/2020/12/Inizio-lavori-cervidi-logo.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="alignleft  wp-image-11658" src="https://centrotutelafauna.org/wp-content/uploads/2020/12/Inizio-lavori-cervidi-logo-300x225.jpg" alt="" width="329" height="247" srcset="https://centrotutelafauna.org/wp-content/uploads/2020/12/Inizio-lavori-cervidi-logo-300x225.jpg 300w, https://centrotutelafauna.org/wp-content/uploads/2020/12/Inizio-lavori-cervidi-logo-1024x768.jpg 1024w, https://centrotutelafauna.org/wp-content/uploads/2020/12/Inizio-lavori-cervidi-logo-768x576.jpg 768w, https://centrotutelafauna.org/wp-content/uploads/2020/12/Inizio-lavori-cervidi-logo-1536x1152.jpg 1536w, https://centrotutelafauna.org/wp-content/uploads/2020/12/Inizio-lavori-cervidi-logo-400x300.jpg 400w, https://centrotutelafauna.org/wp-content/uploads/2020/12/Inizio-lavori-cervidi-logo-600x450.jpg 600w, https://centrotutelafauna.org/wp-content/uploads/2020/12/Inizio-lavori-cervidi-logo.jpg 1600w" sizes="auto, (max-width: 329px) 100vw, 329px" /></a></p>
<p style="text-align: justify"><strong>Per verificare l’idoneità dell’area su cui realizzare la nuova struttura è stato necessario incaricare un ingegnere e un geologo professionista</strong> e, dopo gli opportuni rilievi, procedere con la preparazione dello spazio. Oltre all’acquisto e alla posa in opera della nuova “stalla” prefabbricata, <strong>è stato realizzato l’impianto elettrico</strong>, indispensabile per poter gestire al meglio le degenze anche nelle ore serali e notturne.</p>
<p style="text-align: justify">Per realizzare questa struttura, <strong>abbiamo scelto fornitori italiani che prestassero attenzione ai materiali e alle tecniche di realizzazione</strong>.</p>
<p style="text-align: justify">La stalla prefabbricata è stata realizzata dall’azienda <a href="http://www.nordpiave.it/">Nord Piave</a> e abbiamo trovato una valida ed ecologica alternativa alle fondazioni in calcestruzzo utilizzando il sistema di fondazioni a vite <a href="http://www.vitegeofix.com/">Geofix</a>, un sistema pratico e veloce per realizzare solide basi adatte a sostenere diversi tipi di strutture. <a href="https://centrotutelafauna.org/wp-content/uploads/2020/12/Inizio-lavori-2-logo.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="alignleft size-medium wp-image-11659" src="https://centrotutelafauna.org/wp-content/uploads/2020/12/Inizio-lavori-2-logo-300x225.jpg" alt="" width="300" height="225" srcset="https://centrotutelafauna.org/wp-content/uploads/2020/12/Inizio-lavori-2-logo-300x225.jpg 300w, https://centrotutelafauna.org/wp-content/uploads/2020/12/Inizio-lavori-2-logo-1024x768.jpg 1024w, https://centrotutelafauna.org/wp-content/uploads/2020/12/Inizio-lavori-2-logo-768x576.jpg 768w, https://centrotutelafauna.org/wp-content/uploads/2020/12/Inizio-lavori-2-logo-1536x1152.jpg 1536w, https://centrotutelafauna.org/wp-content/uploads/2020/12/Inizio-lavori-2-logo-400x300.jpg 400w, https://centrotutelafauna.org/wp-content/uploads/2020/12/Inizio-lavori-2-logo-600x450.jpg 600w, https://centrotutelafauna.org/wp-content/uploads/2020/12/Inizio-lavori-2-logo.jpg 1600w" sizes="auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px" /></a></p>
<p style="text-align: justify"><strong>Nonostante il difficile momento storico, abbiamo ritenuto prioritaria la realizzazione di questa struttura. </strong></p>
<p style="text-align: justify">Per avere la necessaria copertura finanziaria <strong>abbiamo potuto contare sulle preziose risorse del 5&#215;1000</strong> (anno 2018) e delle <strong>donazioni dei nostri generosi sostenitori</strong>; quest’anno inoltre, inaspettatamente, ci è stato liquidato anche il 5&#215;1000 dell’anno 2019, che ci ha permesso di far fronte in tempi brevi e con maggiore serenità ad una parte delle spese.</p>
<p style="text-align: justify"><strong>Dobbiamo ancora pagare 20.000 euro</strong> che sono stati coperti con un prestito bancario triennale.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p style="text-align: justify"><strong><em>AGGIORNAMENTO DICEMBRE 2020</em></strong></p>
<p style="text-align: justify"><strong>Ad oggi sono terminati anche i box di degenza; devono ancora essere realizzati i recinti riabilitativi, l’impianto di videosorveglianza e deve essere ultimato l’arredamento interno.</strong></p>
<p style="text-align: justify"><a href="https://centrotutelafauna.org/wp-content/uploads/2020/12/WhatsApp-Image-2020-12-15-at-13.35.20.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="alignleft wp-image-11661" src="https://centrotutelafauna.org/wp-content/uploads/2020/12/WhatsApp-Image-2020-12-15-at-13.35.20-300x225.jpg" alt="" width="291" height="218" srcset="https://centrotutelafauna.org/wp-content/uploads/2020/12/WhatsApp-Image-2020-12-15-at-13.35.20-300x225.jpg 300w, https://centrotutelafauna.org/wp-content/uploads/2020/12/WhatsApp-Image-2020-12-15-at-13.35.20-1024x768.jpg 1024w, https://centrotutelafauna.org/wp-content/uploads/2020/12/WhatsApp-Image-2020-12-15-at-13.35.20-768x576.jpg 768w, https://centrotutelafauna.org/wp-content/uploads/2020/12/WhatsApp-Image-2020-12-15-at-13.35.20-1536x1152.jpg 1536w, https://centrotutelafauna.org/wp-content/uploads/2020/12/WhatsApp-Image-2020-12-15-at-13.35.20-400x300.jpg 400w, https://centrotutelafauna.org/wp-content/uploads/2020/12/WhatsApp-Image-2020-12-15-at-13.35.20-600x450.jpg 600w, https://centrotutelafauna.org/wp-content/uploads/2020/12/WhatsApp-Image-2020-12-15-at-13.35.20.jpg 2000w" sizes="auto, (max-width: 291px) 100vw, 291px" /></a><a href="https://centrotutelafauna.org/wp-content/uploads/2020/12/WhatsApp-Image-2020-12-14-at-09.12.18-2.jpeg"><img loading="lazy" decoding="async" class="alignleft wp-image-11662" src="https://centrotutelafauna.org/wp-content/uploads/2020/12/WhatsApp-Image-2020-12-14-at-09.12.18-2-300x225.jpeg" alt="" width="292" height="219" srcset="https://centrotutelafauna.org/wp-content/uploads/2020/12/WhatsApp-Image-2020-12-14-at-09.12.18-2-300x225.jpeg 300w, https://centrotutelafauna.org/wp-content/uploads/2020/12/WhatsApp-Image-2020-12-14-at-09.12.18-2-768x576.jpeg 768w, https://centrotutelafauna.org/wp-content/uploads/2020/12/WhatsApp-Image-2020-12-14-at-09.12.18-2-400x300.jpeg 400w, https://centrotutelafauna.org/wp-content/uploads/2020/12/WhatsApp-Image-2020-12-14-at-09.12.18-2-600x450.jpeg 600w, https://centrotutelafauna.org/wp-content/uploads/2020/12/WhatsApp-Image-2020-12-14-at-09.12.18-2.jpeg 1024w" sizes="auto, (max-width: 292px) 100vw, 292px" /></a></p>
<p style="text-align: justify">Anche se i lavori previsti non sono ancora terminati,<strong> visto il numero crescente dei soccorsi, abbiamo comunque deciso di iniziare ad utilizzare parte di questo nuovo funzionale spazio. </strong>Sono centinaia gli esemplari di capriolo, daino e cervo che ogni anno sono vittime di incidenti stradali, di bracconaggio o che si feriscono rimanendo intrappolati nei giardini e nelle recinzioni… <strong>attraverso questo progetto vogliamo continuare il nostro impegno per rivederli tornare in natura</strong>.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p style="text-align: justify"><strong><em>AGGIORNAMENTO GIUGNO 2021<br />
</em></strong>Grazie alle preziose risorse del 5×1000 (anno 2019-2020), finalmente con l’arrivo della bella stagione <strong>abbiamo potuto ultimare l’arredamento interno e i recinti riabilitativi</strong> che sono stati utilizzati a pieno ritmo durante tutta la stagione estiva.<strong><em><br />
</em></strong></p>
<p><a href="https://centrotutelafauna.org/wp-content/uploads/2021/11/WhatsApp-Image-2021-07-15-at-19.13.59.jpeg"><img loading="lazy" decoding="async" class="alignnone wp-image-12203" src="https://centrotutelafauna.org/wp-content/uploads/2021/11/WhatsApp-Image-2021-07-15-at-19.13.59-300x225.jpeg" alt="" width="180" height="135" srcset="https://centrotutelafauna.org/wp-content/uploads/2021/11/WhatsApp-Image-2021-07-15-at-19.13.59-300x225.jpeg 300w, https://centrotutelafauna.org/wp-content/uploads/2021/11/WhatsApp-Image-2021-07-15-at-19.13.59-1024x768.jpeg 1024w, https://centrotutelafauna.org/wp-content/uploads/2021/11/WhatsApp-Image-2021-07-15-at-19.13.59-768x576.jpeg 768w, https://centrotutelafauna.org/wp-content/uploads/2021/11/WhatsApp-Image-2021-07-15-at-19.13.59-400x300.jpeg 400w, https://centrotutelafauna.org/wp-content/uploads/2021/11/WhatsApp-Image-2021-07-15-at-19.13.59-600x450.jpeg 600w, https://centrotutelafauna.org/wp-content/uploads/2021/11/WhatsApp-Image-2021-07-15-at-19.13.59.jpeg 1080w" sizes="auto, (max-width: 180px) 100vw, 180px" /></a> <a href="https://centrotutelafauna.org/wp-content/uploads/2021/11/20210906_112051-scaled.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="alignnone wp-image-12205" src="https://centrotutelafauna.org/wp-content/uploads/2021/11/20210906_112051-300x225.jpg" alt="" width="180" height="135" srcset="https://centrotutelafauna.org/wp-content/uploads/2021/11/20210906_112051-300x225.jpg 300w, https://centrotutelafauna.org/wp-content/uploads/2021/11/20210906_112051-1024x768.jpg 1024w, https://centrotutelafauna.org/wp-content/uploads/2021/11/20210906_112051-768x576.jpg 768w, https://centrotutelafauna.org/wp-content/uploads/2021/11/20210906_112051-1536x1152.jpg 1536w, https://centrotutelafauna.org/wp-content/uploads/2021/11/20210906_112051-2048x1536.jpg 2048w, https://centrotutelafauna.org/wp-content/uploads/2021/11/20210906_112051-400x300.jpg 400w, https://centrotutelafauna.org/wp-content/uploads/2021/11/20210906_112051-600x450.jpg 600w" sizes="auto, (max-width: 180px) 100vw, 180px" /></a> <a href="https://centrotutelafauna.org/wp-content/uploads/2021/11/Cervidi-1-scaled.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="alignnone wp-image-12206" src="https://centrotutelafauna.org/wp-content/uploads/2021/11/Cervidi-1-300x225.jpg" alt="" width="180" height="135" srcset="https://centrotutelafauna.org/wp-content/uploads/2021/11/Cervidi-1-300x225.jpg 300w, https://centrotutelafauna.org/wp-content/uploads/2021/11/Cervidi-1-1024x768.jpg 1024w, https://centrotutelafauna.org/wp-content/uploads/2021/11/Cervidi-1-768x576.jpg 768w, https://centrotutelafauna.org/wp-content/uploads/2021/11/Cervidi-1-1536x1152.jpg 1536w, https://centrotutelafauna.org/wp-content/uploads/2021/11/Cervidi-1-2048x1536.jpg 2048w, https://centrotutelafauna.org/wp-content/uploads/2021/11/Cervidi-1-400x300.jpg 400w, https://centrotutelafauna.org/wp-content/uploads/2021/11/Cervidi-1-600x450.jpg 600w" sizes="auto, (max-width: 180px) 100vw, 180px" /></a> <a href="https://centrotutelafauna.org/wp-content/uploads/2021/11/Cervidi-2-scaled.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="alignnone wp-image-12207" src="https://centrotutelafauna.org/wp-content/uploads/2021/11/Cervidi-2-300x225.jpg" alt="" width="180" height="135" srcset="https://centrotutelafauna.org/wp-content/uploads/2021/11/Cervidi-2-300x225.jpg 300w, https://centrotutelafauna.org/wp-content/uploads/2021/11/Cervidi-2-1024x768.jpg 1024w, https://centrotutelafauna.org/wp-content/uploads/2021/11/Cervidi-2-768x576.jpg 768w, https://centrotutelafauna.org/wp-content/uploads/2021/11/Cervidi-2-1536x1152.jpg 1536w, https://centrotutelafauna.org/wp-content/uploads/2021/11/Cervidi-2-2048x1536.jpg 2048w, https://centrotutelafauna.org/wp-content/uploads/2021/11/Cervidi-2-400x300.jpg 400w, https://centrotutelafauna.org/wp-content/uploads/2021/11/Cervidi-2-600x450.jpg 600w" sizes="auto, (max-width: 180px) 100vw, 180px" /></a></p>
<p>&nbsp;</p>
<p style="text-align: center"><span style="color: #ff0000"><b>Ringraziamo tutti coloro che hanno reso possibile la realizzazione di questa importante struttura!</b></span></p>
<p style="text-align: center"><em>&#8220;Vorrei che tutti potessero vedere i caprioli sui pascoli in primavera&#8221;</em></p>
<p style="text-align: center">Mario Rigoni Stern</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Progetto lupo Monte Adone</title>
		<link>https://centrotutelafauna.org/progetto-lupo-monte-adone/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Andy]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 07 Oct 2018 16:00:54 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[GENESI DEL PROGETTO Negli ultimi anni si è assistito ad un notevole incremento della popolazione della specie Canis lupus, talvolta anche a ridosso delle zone antropizzate. Questo fatto ha portato ad un conseguente incremento anche dei ritrovamenti di esemplari feriti e/o in difficoltà (incidenti stradali, bracconaggio, avvelenamenti, ecc..) che diverranno presumibilmente sempre più frequenti. La... <div class="clear"></div><a href="https://centrotutelafauna.org/progetto-lupo-monte-adone/" class="excerpt-read-more">Read More</a>]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><a href="https://centrotutelafauna.org/wp-content/uploads/2018/10/copertina_progetto.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="wp-image-6822 size-medium aligncenter" src="https://centrotutelafauna.org/wp-content/uploads/2018/10/copertina_progetto-300x213.jpg" alt="copertina progetto" width="300" height="213" srcset="https://centrotutelafauna.org/wp-content/uploads/2018/10/copertina_progetto-300x213.jpg 300w, https://centrotutelafauna.org/wp-content/uploads/2018/10/copertina_progetto-600x425.jpg 600w, https://centrotutelafauna.org/wp-content/uploads/2018/10/copertina_progetto-768x544.jpg 768w, https://centrotutelafauna.org/wp-content/uploads/2018/10/copertina_progetto.jpg 800w" sizes="auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px" /></a></p>
<h3>GENESI DEL PROGETTO</h3>
<p style="text-align: justify">Negli ultimi anni si è assistito ad un notevole incremento della popolazione della specie Canis lupus, talvolta anche a ridosso delle zone antropizzate. Questo fatto ha portato ad un conseguente incremento anche dei ritrovamenti di esemplari feriti e/o in difficoltà (incidenti stradali, bracconaggio, avvelenamenti, ecc..) che diverranno presumibilmente sempre più frequenti.<a href="https://centrotutelafauna.org/wp-content/uploads/2018/10/petra.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="wp-image-6833 alignright" src="https://centrotutelafauna.org/wp-content/uploads/2018/10/petra.jpg" alt="" width="426" height="225" srcset="https://centrotutelafauna.org/wp-content/uploads/2018/10/petra.jpg 689w, https://centrotutelafauna.org/wp-content/uploads/2018/10/petra-600x317.jpg 600w, https://centrotutelafauna.org/wp-content/uploads/2018/10/petra-300x158.jpg 300w" sizes="auto, (max-width: 426px) 100vw, 426px" /></a></p>
<p style="text-align: justify"><strong>La frequenza di tali situazioni, che si è intensificata nel corso degli anni successivi, ha reso prioritaria l’istituzione di un progetto di ricerca che potesse prendere in considerazione la riabilitazione e la reintroduzione di questi esemplari, portando avanti successivamente un accurato monitoraggio in natura</strong>. Lo studio dei singoli casi durante il periodo riabilitativo produce inevitabilmente una notevole mole di dati inediti, approfondendo un campo fino a questo momento quasi completamente inesplorato.</p>
<p style="text-align: justify">Va sottolineato che questo specifico campo d’indagine risente di una <strong>grave carenza di apporti scientifici nazionali e internazionali</strong>. Gli studi sui casi di recupero e degenza erano in quegli anni troppo pochi e dunque irrilevanti a livello statistico.</p>
<p>Nasce così nel 2012 il Progetto Lupo Monte Adone e fa seguito alle esperienze maturate dal Centro nei dodici anni di attività precedenti, che hanno visto il recupero e la consecutiva degenza di ben sette esemplari, di cui tre solo nell&#8217;anno 2012.</p>
<p style="text-align: justify">Il Centro dal 2012 in poi ha gestito il <strong>recupero, la cura e la riabilitazione di un numero sempre maggiore di esemplari di lupo (provenienti anche da altre Province e Regioni)</strong>. In queste situazioni si è rivelato un <strong>valido punto di riferimento, intervenendo tempestivamente ed efficacemente nella gestione di queste emergenze</strong> che spesso faticano a trovare soluzioni altrettanto valide e competenti.</p>
<p style="text-align: justify">Ad oggi esistono diversi progetti di prevenzione danni, monitoraggio, studio e ricerca inerenti questa specie, tuttavia, premesso tutto ciò, riteniamo sia necessario agire in tempo utile attraverso lo sviluppo di un coerente progetto che affronti in maniera efficace l’aspetto più concreto e complesso della gestione di questa specie, ovvero <strong>il recupero, il soccorso, la cura, la degenza, la riabilitazione degli esemplari rinvenuti feriti o in difficoltà nonché il loro reinserimento in natur</strong>a e l’eventuale monitoraggio.</p>
<p style="text-align: justify">Il Centro, attraverso lo sviluppo del <strong>Progetto Lupo &#8211; Monte Adone</strong>, ha voluto dare risposta a questa crescente necessità del nostro territorio creando una <strong>struttura ad hoc per la gestione di questa specie nel rispetto delle sue peculiari particolarità</strong>.</p>
<p style="text-align: justify">All&#8217;interno di un’<strong>area dedicata</strong>, particolarmente aderente agli habitat abituali del lupo, lo sviluppo del Progetto sin dall&#8217;inizio ha previsto specifici obiettivi:</p>
<ul style="text-align: justify">
<li>Realizzazione <strong>struttura di prima accoglienza con infermeria </strong>dedicata e degli annessi recinti per la breve degenza (collegati al recinto di riabilitazione già esistente)</li>
<li>Sviluppo <strong>attività didattiche e divulgative </strong>finalizzate alla sensibilizzazione della comunità</li>
<li>Sviluppo attività di <strong>ricerca scientifica</strong></li>
<li>Specifico spazio dedicato all&#8217;interno dei canali internet del Centro</li>
</ul>
<p style="text-align: justify">Un <strong>primo</strong> <b>recinto dedicato alla riabilitazione (di 1200 mq) è stato realizzato nell&#8217;aprile 2012</b> a seguito della necessità contingente di completare l’iter riabilitativo di un esemplare in degenza.</p>
<p style="text-align: justify">Fin dal principio abbiamo ritenuto che il progetto potesse interessare e coinvolgere non solo la Regione Emilia Romagna, ma anche le regioni confinanti che condividono le medesime problematiche. In questo senso, fondamentale anche il coinvolgimento delle Province e dei Comuni direttamente chiamati in causa nella gestione del lupo, nonché dei Parchi Regionali, Nazionali o di altre realtà che già si occupano della specie e che tuttavia nella maggioranza dei casi sono privi di un centro di recupero di riferimento idoneo all’accoglienza degli esemplari feriti.</p>
<p style="text-align: justify"><strong>La prima finalità del Progetto Lupo Monte Adone è stata quindi creare un centro di riferimento specializzato nel recupero, nel soccorso, nella cura, nella degenza, nella riabilitazione e nella reintroduzione in natura degli esemplari rinvenuti feriti o in difficoltà, da un lato offrendo una concreta risposta al problema della gestione pratica di tutte queste fasi, dall’altro favorendo lo sviluppo di progetti di studio e ricerca sulla specie nonché sensibilizzando la “pubblica opinione” </strong>attraverso azioni specifiche, messe in atto tanto sul territorio quanto attraverso i “media” e in particolare attraverso la rete internet.</p>
<h4 style="text-align: left">Realizzazione struttura di prima accoglienza</h4>
<p style="text-align: justify"><strong>Il Centro nell’aprile 2012 a proprie spese e grazie al contributo del “5 per mille dell’irpef” ha realizzato il recinto per la riabilitazione in un’area isolata</strong>.</p>
<div class="greennature-shortcode-wrapper"><div class="greennature-gallery-item greennature-item" ><div class="gallery-column four columns"><div class="gallery-item"><a href="https://centrotutelafauna.org/wp-content/uploads/2018/10/recinto_riabilitazione.jpg" data-fancybox-group="greennature-gal-1" data-rel="fancybox" ><img loading="lazy" decoding="async" src="https://centrotutelafauna.org/wp-content/uploads/2018/10/recinto_riabilitazione-540x312.jpg" alt="" width="540" height="312" /></a></div></div><div class="gallery-column four columns"><div class="gallery-item"><a href="https://centrotutelafauna.org/wp-content/uploads/2018/10/recinto-riabilitazione2.jpg" data-fancybox-group="greennature-gal-1" data-rel="fancybox" ><img loading="lazy" decoding="async" src="https://centrotutelafauna.org/wp-content/uploads/2018/10/recinto-riabilitazione2-540x312.jpg" alt="recinto riabilitazione" width="540" height="312" /></a></div></div><div class="gallery-column four columns"><div class="gallery-item"><a href="https://centrotutelafauna.org/wp-content/uploads/2018/10/recinto-riabilitazione.jpg" data-fancybox-group="greennature-gal-1" data-rel="fancybox" ><img loading="lazy" decoding="async" src="https://centrotutelafauna.org/wp-content/uploads/2018/10/recinto-riabilitazione-540x312.jpg" alt="recinto riabilitazione" width="540" height="312" /></a></div></div><div class="clear"></div></div></div>
<p style="text-align: justify">Il recinto ha una superficie totale di <strong>1200 mq: per metà comprende un’area boschiva e per metà un’area aperta di prato; al suo interno è stata adibita una tana con rocce naturali</strong>. La recinzione realizzata con rete in acciaio a tripla torsione, è alta circa 2 mt con un anti salto rientrante di circa 70 cm ed è interrata per ben 80 cm. Il costo complessivo per la realizzazione del recinto è stato di circa 13 mila euro.</p>
<p style="text-align: justify">Fino al 2014 il Centro ha accolto gli esemplari feriti utilizzando, oltre la già esistente infermeria, diverse strutture idonee alla detenzione di animali pericolosi. <a href="https://centrotutelafauna.org/wp-content/uploads/2021/10/PROGETTO-LUPO-A4-001.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="size-medium wp-image-12177 alignleft" src="https://centrotutelafauna.org/wp-content/uploads/2021/10/PROGETTO-LUPO-A4-001-269x300.jpg" alt="" width="269" height="300" srcset="https://centrotutelafauna.org/wp-content/uploads/2021/10/PROGETTO-LUPO-A4-001-269x300.jpg 269w, https://centrotutelafauna.org/wp-content/uploads/2021/10/PROGETTO-LUPO-A4-001-919x1024.jpg 919w, https://centrotutelafauna.org/wp-content/uploads/2021/10/PROGETTO-LUPO-A4-001-768x856.jpg 768w, https://centrotutelafauna.org/wp-content/uploads/2021/10/PROGETTO-LUPO-A4-001-600x669.jpg 600w, https://centrotutelafauna.org/wp-content/uploads/2021/10/PROGETTO-LUPO-A4-001.jpg 1014w" sizes="auto, (max-width: 269px) 100vw, 269px" /></a><a href="https://centrotutelafauna.org/wp-content/uploads/2018/10/planimetria2.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="size-medium wp-image-6835 alignleft" src="https://centrotutelafauna.org/wp-content/uploads/2018/10/planimetria2-230x300.jpg" alt="" width="230" height="300" srcset="https://centrotutelafauna.org/wp-content/uploads/2018/10/planimetria2-230x300.jpg 230w, https://centrotutelafauna.org/wp-content/uploads/2018/10/planimetria2.jpg 459w" sizes="auto, (max-width: 230px) 100vw, 230px" /></a></p>
<p style="text-align: justify">E&#8217; apparso subito chiaro che la realizzazione di una specifica area dedicata ci avrebbe permesso una gestione ottimale di questa specie, le cui esigenze e caratteristiche comportamentali richiedono attenzioni del tutto peculiari durante tutte le delicate fasi della degenza e della riabilitazione. <strong>La struttura di prima accoglienza</strong> (a temperatura controllata) <strong>prevede 3 box dedicati</strong> al periodo di cura e terapia dei lupi; la presenza inoltre di una <strong>infermeria dedicata</strong>, consente ai veterinari di effettuare i necessari controlli senza spostare gli animali. Tramite un’apertura scorrevole, dai box è previsto l’accesso diretto ad un’<strong>area esterna di ambientamento</strong> che permette di iniziare la riabilitazione motoria degli esemplari in uno spazio dove lo staff possa tenere facilmente monitorati gli animali e intervenire più agevolmente in caso di necessità. Grazie alla presenza di un tunnel, queste aree esterne saranno <strong>collegate direttamente al recinto di riabilitazione</strong> dove gli animali verranno trasferiti non appena il loro percorso riabilitativo lo richiederà.</p>
<div class="sezione enfatizzata" style="text-align: justify">
<p>&#8230;E proprio come i sogni&#8230;anche i progetti si realizzano!</p>
<p><strong>Nell’estate del 2014, questo progetto ha catturato l’attenzione di <a href="http://www.almonature.eu/almore/" target="_blank" rel="external noopener noreferrer">Almo Nature</a></strong> azienda leader nella produzione di pet food che, spinta da una filosofia di profonda attenzione verso il loro benessere, attraverso il suo “aLmore Fund Europe”, <strong>ha deciso di finanziarne il completamento delle strutture</strong> esclusivamente dedicate al recupero, alla cura, alla riabilitazione e al reinserimento in natura di lupi ritrovati feriti, in difficoltà o vittime di atti di bracconaggio.</p>
<p>Nell’ottobre 2014, grazie al finanziamento ricevuto da Almo Nature e al contributo del “5 PER MILLE DELL&#8217;IRPEF”, è stata inaugurata la struttura Just Freedom, una nuova area interamente dedicata alla cura e alla riabilitazione dei lupi.</p>
<h5>Guarda il <strong><a href="https://youtu.be/NttNgOk2HAU">VIDEO</a> </strong>che raccoglie le immagini del soccorso, della cura e del rilascio di alcuni dei lupi feriti di cui ci siamo occupati in questi anni!</h5>
<p><span style="font-size: 14pt"><strong>Ad oggi sono 120 gli esemplari che abbiamo recuperato</strong>, provenienti da tutta Italia. (aggiornamento al 26/09/2025).</span></p>
</div>
<h4 style="text-align: center"><a href="https://centrotutelafauna.org/progetto-just-freedom/">SCOPRI LA STRUTTURA JUST FREEDOM</a></h4>
<p style="text-align: justify"><a href="https://centrotutelafauna.org/wp-content/uploads/2018/10/nuova-struttura.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter wp-image-6832 " src="https://centrotutelafauna.org/wp-content/uploads/2018/10/nuova-struttura.jpg" alt="nuova struttura" width="395" height="263" srcset="https://centrotutelafauna.org/wp-content/uploads/2018/10/nuova-struttura.jpg 720w, https://centrotutelafauna.org/wp-content/uploads/2018/10/nuova-struttura-600x400.jpg 600w, https://centrotutelafauna.org/wp-content/uploads/2018/10/nuova-struttura-300x200.jpg 300w" sizes="auto, (max-width: 395px) 100vw, 395px" /></a></p>
<h4 style="text-align: justify">Progetto Lupo &#8211; Sviluppo Attività didattiche e divulgative</h4>
<p style="text-align: justify">Il Progetto Lupo &#8211; Monte Adone, attraverso lo sviluppo delle attività didattiche e divulgative previste, ha la finalità di <strong>offrire un contributo all’interno del più ampio ambito della gestione e della mitigazione dei conflitti, reali e potenziali, tra questo predatore e le categorie più sensibili </strong>(allevatori, cacciatori, residenti, turisti). Il Progetto si pone quindi l’obiettivo di <strong>approntare efficaci azioni di educazione e divulgazione al fine di diffondere una migliore conoscenza del predatore anche al di fuori delle aree protette</strong>, attraverso mostre didattiche e iniziative di interpretazione naturalistica in affiancamento alla ricerca scientifica.</p>
<p style="text-align: justify"><a href="https://centrotutelafauna.org/wp-content/uploads/2018/10/divulgazione.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="wp-image-6830 size-full aligncenter" src="https://centrotutelafauna.org/wp-content/uploads/2018/10/divulgazione.jpg" alt="divulgazione" width="778" height="206" srcset="https://centrotutelafauna.org/wp-content/uploads/2018/10/divulgazione.jpg 778w, https://centrotutelafauna.org/wp-content/uploads/2018/10/divulgazione-600x159.jpg 600w, https://centrotutelafauna.org/wp-content/uploads/2018/10/divulgazione-300x79.jpg 300w, https://centrotutelafauna.org/wp-content/uploads/2018/10/divulgazione-768x203.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 778px) 100vw, 778px" /></a></p>
<p style="text-align: justify">Il progetto prevede diverse azioni di educazione e di divulgazione tra cui l’organizzazione di <strong>conferenze, mostre fotografiche, incontri e interventi di educazione ambientale </strong>presso gli istituti scolastici, con particolare attenzione ai territori ove si riscontra la presenza del lupo.</p>
<p style="text-align: justify">L’obiettivo è <strong>raggiungere un volume comunicativo tale da soddisfare l’elevata richiesta di informazione</strong> sul tema in oggetto e, al contempo, porsi come un modello di ricerca e gestione integrata di una specie problematica e interessante quale il lupo nei confronti di amministrazioni ed enti preposti alla tutela della biodiversità.</p>
<h4 style="text-align: justify">Sviluppo attività di ricerca scientifica</h4>
<p style="text-align: justify">La sezione dedicata alla ricerca scientifica del Progetto Lupo &#8211; Monte Adone nasce dall’esigenza di <strong>acquisire maggiori conoscenze nel campo del monitoraggio degli esemplari di Canis lupus reinseriti in natura a seguito di interventi di soccorso</strong>, un universo caratterizzato da notevoli interrogativi sulla capacità di reinsediamento in natura e sull’effettivo recupero della condizione fisica necessaria per la sopravvivenza.</p>
<p style="text-align: justify">I risultati attesi, oltre a chiarire aspetti fondamentali sotto il profilo scientifico, presentano un potenziale elevatissimo sul fronte della divulgazione e della human dimension, essendo la conservazione del lupo intimamente connessa ad aspetti socio-politici oltre che strettamente biologici. In particolare per quanto concerne la mitigazione del conflitto percepito tra uomo e lupo, demistificandone l’immagine mostrando “da vicino” gli aspetti quotidiani della vita del predatore si cerca di ricomporre lo iato tra la “bestia antropofaga” di derivazione medioevale (che ancora pervadeva le descrizioni pseudoscientifiche fino agli anni ‘60 del XX secolo) e l’elusivo carnivoro che popola i nostri boschi, costituendo <strong>l’elemento chiave di un ritrovato equilibrio ambientale</strong>.</p>
<h4 style="text-align: justify">Aspetti scientifici 1: fasi del recupero, degenza, riabilitazione</h4>
<p style="text-align: justify"><a href="https://centrotutelafauna.org/wp-content/uploads/2018/10/risonanza.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="wp-image-6836 alignright" src="https://centrotutelafauna.org/wp-content/uploads/2018/10/risonanza.jpg" alt="risonanza" width="386" height="204" srcset="https://centrotutelafauna.org/wp-content/uploads/2018/10/risonanza.jpg 689w, https://centrotutelafauna.org/wp-content/uploads/2018/10/risonanza-600x317.jpg 600w, https://centrotutelafauna.org/wp-content/uploads/2018/10/risonanza-300x158.jpg 300w" sizes="auto, (max-width: 386px) 100vw, 386px" /></a>Obiettivo primario della ricerca è <strong>l’acquisizione dei dati relativi ai singoli casi di studio durante la degenza, a partire dal momento del recupero</strong> (località del ritrovamento, aspetti clinici, cause della debilitazione, tempi e caratteristiche del recupero post-traumatico, indici di stress e modalità terapeutiche). Particolare attenzione sarà posta agli aspetti etologici e alle modalità di “minima interazione”, al fine di standardizzare un protocollo di lavoro in grado di massimizzare il successo in fase di reinsediamento.</p>
<h3></h3>
<h4></h4>
<p>&nbsp;</p>
<h4 style="text-align: justify">Aspetti scientifici 2: monitoraggio “after release”<a href="https://centrotutelafauna.org/wp-content/uploads/2018/10/monitoraggio.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="wp-image-6831 alignleft" src="https://centrotutelafauna.org/wp-content/uploads/2018/10/monitoraggio.jpg" alt="" width="465" height="216" srcset="https://centrotutelafauna.org/wp-content/uploads/2018/10/monitoraggio.jpg 800w, https://centrotutelafauna.org/wp-content/uploads/2018/10/monitoraggio-600x279.jpg 600w, https://centrotutelafauna.org/wp-content/uploads/2018/10/monitoraggio-300x140.jpg 300w, https://centrotutelafauna.org/wp-content/uploads/2018/10/monitoraggio-768x357.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 465px) 100vw, 465px" /></a></h4>
<p style="text-align: justify">L’obiettivo della ricerca è rappresentato dal <strong>monitoraggio post rilascio degli individui riabilitati e della loro sopravvivenza in natura a medio termine. Ci si propone di monitorare inoltre le modalità di uso del territorio e l’eventuale dispersione</strong>. Il fine consiste nell&#8217;individuare le strategie utili a massimizzare il successo in fase di reinsediamento, contribuendo a garantire la conservazione di questa specie e, attraverso una corretta divulgazione dei dati relativi ai singoli casi di studio, a limitare eventuali conflitti con le attività antropiche. Le tecniche di elezione per questo genere di indagini sono il <strong>radio tracking, il monitoraggio degli animali dotati di radiocollare GPS e il fototrappolaggio</strong>; possono costituire utile integrazione indagini genetiche su campioni non invasivi.</p>
<p style="text-align: justify">Chiaramente lo studio telemetrico, insieme ad approfondimenti effettuati con la tecnica del trappolaggio fotografico, la genetica non invasiva e una elaborazione dei dati in ambito GIS possono permettere una buona documentazione delle capacità di reinsediarsi dell’esemplare.</p>
<h4 style="text-align: justify">Collaborazioni e aspetti complementari</h4>
<p style="text-align: justify">Nell’ambito della ricerca ci si propone di concretizzare le seguenti iniziative:</p>
<ul style="text-align: justify">
<li>apertura alle collaborazioni universitarie al fine di produrre progetti di tesi e dottorati di ricerca in argomento;</li>
<li>sviluppo di uno studio statistico dei casi di bracconaggio prima e dopo la degenza e la reintroduzione;</li>
<li>approfondimento sui casi di conflitto tra lupi reimmessi in natura e attività zootecniche ed eventuale individuazione di misure di prevenzione tramite confronto con le autorità e i diversi stake-holders;</li>
<li>analisi della human-dimension.</li>
</ul>
<h4 style="text-align: justify">Specifico spazio dedicato all&#8217;interno dei Canali Internet del Centro</h4>
<p style="text-align: justify">Il progetto si avvale di propria specifica visibilità internet garantita sia dall&#8217;apposita area dedicata all&#8217;interno del sito web del Centro, sia dalle presenze sui social network che il Centro da tempo cura quotidianamente. In particolare, la pagina Facebook e il profilo Instagram rappresentano un punto di forza ormai considerevole nella comunicazione web. L’enorme visibilità raggiunta dal video della storia del lupo Navarre, pubblicato attraverso Youtube, ha confermato l’importanza anche di questo canale di comunicazione che merita quindi ulteriori sviluppi coerentemente con le necessità e l’opportunità rilevate dal Centro. E&#8217; chiaro che la grande attenzione rivolta tanto al proprio sito, quanto alle proprie presenze sui social, potrà garantire una capillare diffusione delle informazioni inerenti il progetto ed una conseguente efficace informazione e sensibilizzazione dell’utenza internet interessata.</p>
<h4><a href="https://centrotutelafauna.org/news/10-cose-da-sapere-sul-lupo/">SCOPRI COME E&#8217; NATO E GUARDA IL VIDEO &#8220;10 COSE DA SAPERE SUL LUPO&#8221;</a></h4>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Progetto scuola</title>
		<link>https://centrotutelafauna.org/progetto-scuola/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Andy]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 07 Oct 2018 15:57:25 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">http://www.centrotutelafauna.org/test/?page_id=6120</guid>

					<description><![CDATA[&#160; ATTENZIONE: RIPARTE IL PROGETTO SCUOLA PER L&#8217;ANNO SCOLASTICO 2025-2026 Da lunedì 3 novembre 2025, seguendo il regolare iter sotto descritto, sarà possibile per gli insegnanti prenotare la visita guidata presso il Centro per la primavera successiva.  Il “Progetto Scuola” si pone l’obiettivo di far conoscere agli alunni delle scuole e degli istituti di ogni ordine... <div class="clear"></div><a href="https://centrotutelafauna.org/progetto-scuola/" class="excerpt-read-more">Read More</a>]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>&nbsp;</p>
<p style="text-align: center"><span style="color: #ff0000;font-size: 14pt"><strong>ATTENZIONE:</strong> RIPARTE IL PROGETTO SCUOLA PER L&#8217;ANNO SCOLASTICO 2025-2026</span></p>
<p style="text-align: center"><span style="color: #0000ff;font-size: 12pt">Da lunedì 3 novembre 2025, seguendo il regolare iter sotto descritto, sarà possibile per gli insegnanti prenotare la visita guidata presso il Centro per la primavera successiva. </span></p>
<p style="text-align: justify"><a href="https://centrotutelafauna.org/wp-content/uploads/2019/01/progetto_scuola_rounded-e1548591453345.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter wp-image-8641" src="https://centrotutelafauna.org/wp-content/uploads/2019/01/progetto_scuola_rounded-e1548591453345.jpg" alt="" width="450" height="321" /></a></p>
<p style="text-align: justify">Il “Progetto Scuola” si pone l’obiettivo di<strong> far conoscere agli alunni delle scuole e degli istituti di ogni ordine e grado gli scopi della nostra Associazione e di rapportare i bambini e i ragazzi a un corretto approccio verso la natura</strong>, il mondo animale e tutte le problematiche ad esso connesse.</p>
<p style="text-align: justify">Il Progetto Scuola prevede <strong>due incontri con gli alunni: il primo in classe (a partire dal mese di aprile) e il secondo presso la sede del Centro (nei mesi di maggio e giugno).</strong></p>
<p>&nbsp;</p>
<h2>1º incontro: lezione in classe</h2>
<p style="text-align: justify"><a href="https://centrotutelafauna.org/wp-content/uploads/2018/10/scuola-2.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="alignleft wp-image-6773" src="https://centrotutelafauna.org/wp-content/uploads/2018/10/scuola-2-300x200.jpg" alt="scuola" width="360" height="240" srcset="https://centrotutelafauna.org/wp-content/uploads/2018/10/scuola-2-300x200.jpg 300w, https://centrotutelafauna.org/wp-content/uploads/2018/10/scuola-2-600x401.jpg 600w, https://centrotutelafauna.org/wp-content/uploads/2018/10/scuola-2-768x513.jpg 768w, https://centrotutelafauna.org/wp-content/uploads/2018/10/scuola-2.jpg 800w" sizes="auto, (max-width: 360px) 100vw, 360px" /></a>I nostri incaricati si recano <strong>nelle classi e, in accordo con gli insegnanti, tengono una lezione di due ore circa,</strong> utilizzando una presentazione in Power Point che, attraverso le foto degli animali, introduce e spiega ai bambini e ai ragazzi le sostanziali differenze tra fauna selvatica autoctona e fauna esotica.</p>
<p style="text-align: justify">Al termine di questo primo momento educativo <strong>la lezione prosegue con le foto e i video degli animali</strong> ospitati per introdurre e <strong>spiegare la complessa attività di recupero, cura e reintroduzione della fauna selvatica locale</strong> svolta dal Centro, nonché <strong>la gestione della fauna esotica sequestrata e affidataci</strong>, con specifico riferimento alla legislazione vigente.</p>
<p style="text-align: justify"><span style="color: #ff0000"><strong>Per la prima volta in Italia, infatti, abbiamo introdotto la Convenzione di Washington quale parte integrante di un programma educativo.</strong></span></p>
<p style="text-align: justify"><strong><a href="https://centrotutelafauna.org/wp-content/uploads/2018/10/scuola-4.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter wp-image-6775" src="https://centrotutelafauna.org/wp-content/uploads/2018/10/scuola-4-300x105.jpg" alt="scuola" width="685" height="240" srcset="https://centrotutelafauna.org/wp-content/uploads/2018/10/scuola-4-300x105.jpg 300w, https://centrotutelafauna.org/wp-content/uploads/2018/10/scuola-4-600x210.jpg 600w, https://centrotutelafauna.org/wp-content/uploads/2018/10/scuola-4.jpg 608w" sizes="auto, (max-width: 685px) 100vw, 685px" /></a></strong></p>
<h2>2º incontro: visita guidata</h2>
<p style="text-align: justify">Solo dopo la lezione in classe, <strong>gli alunni si recano presso la sede del Centro per la visita guidata, della durata di due ore circa;</strong> obiettivo fondamentale e peculiare del nostro progetto educativo è proprio far sì che gli animali ospiti del Centro, che gli studenti osservano e conoscono da vicino durante la visita, possano essere “utili” a promuovere un <strong>messaggio di sensibilizzazione</strong> rispetto alle problematiche che li coinvolgono.</p>
<p style="text-align: justify">Attraverso un <strong>percorso specifico che si snoda nell&#8217;area del Centro, gli studenti sostano di fronte a ciascuna struttura ospitante le tante specie animali presenti:</strong> vengono loro raccontate le diverse storie degli animali e spiegato come il Centro si sia reso protagonista negli anni del recupero e della gestione degli stessi.</p>
<p style="text-align: justify">Attraverso il Progetto Scuola, l&#8217;Associazione offre un valido supporto didattico/educativo a tutti gli istituti di ogni ordine e grado,<strong> supporto mirato ad una maggiore conoscenza delle problematiche connesse al commercio, alla detenzione di specie esotiche e al maltrattamento animale, nonché ad una sensibilizzazione di bambini e ragazzi verso un più corretto rapporto uomo-animale.</strong></p>
<div class="greennature-shortcode-wrapper"><div class="greennature-gallery-item greennature-item" ><div class="gallery-column six columns"><div class="gallery-item"><a href="https://centrotutelafauna.org/wp-content/uploads/2018/10/scuola-3.jpg" data-fancybox-group="greennature-gal-2" data-rel="fancybox" ><img loading="lazy" decoding="async" src="https://centrotutelafauna.org/wp-content/uploads/2018/10/scuola-3-400x300.jpg" alt="scuola" width="400" height="300" /></a></div></div><div class="gallery-column six columns"><div class="gallery-item"><a href="https://centrotutelafauna.org/wp-content/uploads/2018/10/2_scuola_ingrandita.d1376937442.jpg" data-fancybox-group="greennature-gal-2" data-rel="fancybox" ><img loading="lazy" decoding="async" src="https://centrotutelafauna.org/wp-content/uploads/2018/10/2_scuola_ingrandita.d1376937442-400x300.jpg" alt="scuola" width="400" height="300" /></a></div></div><div class="clear"></div></div></div>
<p style="text-align: justify">Il Progetto Scuola prevede la realizzazione di una struttura comprendente un’aula didattica, utile per l’accoglienza delle scolaresche in visita al Centro, all’interno della quale intendiamo allestire una biblioteca specializzata, esposizioni fotografiche e una bacheca con materiale informativo.</p>
<p style="text-align: justify"><span style="color: #ff0000"><strong>Gli insegnanti interessati ad aderire al Progetto Scuola, sono invitati a contattarci tempestivamente A PARTIRE DAL 3 NOVEMBRE, telefonando al numero fisso del Centro 051/847600, dal lunedì al venerdì, dalle 9 alle 12.30.</strong></span></p>
<p style="text-align: justify">Le visite guidate per le scolaresche si svolgeranno nei mesi di<strong> maggio e giugno</strong>, esclusivamente <strong>dal lunedì al venerdì.</strong></p>
<p style="text-align: justify"><a href="https://centrotutelafauna.org/wp-content/uploads/2023/10/Modulo-di-adesione-Progetto-Scuola-Centro-Monte-Adone.pdf" target="_blank" rel="noopener">Scarica il modulo di adesione</a></p>
<p style="text-align: justify"><a href="https://centrotutelafauna.org/wp-content/uploads/2023/10/Informativa-insegnanti-Ottobre-2023-1.pdf" target="_blank" rel="noopener">Scarica l&#8217;informativa insegnanti</a></p>
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